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 sulle madhahib (scuole di Fiqh)

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MessaggioOggetto: sulle madhahib (scuole di Fiqh)   Sab Mar 19, 2011 5:47 pm


1) Imam Abu Hanifa rahimahullah

Imam Abu Hanifa an-Nu'man ibn Thabit rahimahullah, i studenti del quale hanno trasmesso molti detti e frasi da lui, e tutte costoro portano in un unica via, e quella è :

1. "Se si verifica che un hadith è sahih, allora esso è il mio madhhab."

2. "Non è permesso a nessuno di accettare i nostri punti di vista, se non sa da dove le abbiamo prese." in un altra trasmissione : "è vietato per qualcuno, che non conosce la mia argomentazione, dare giudizi basandosi sulle mie parole. " in un altra trasmissione c'è questa aggiunta : " Visto che noi siamo umani : diciamo una cosa oggi e la ritiriamo il giorno dopo." in un altra parte , "Povero te o Yakub!"( * ) . Non scrivere tutto quello che ascolti da me, perché succede che ho una posizione oggi, e la rifiuto il giorno dopo, oppure ce l'ho domani una posizione e lo butto giù dopo-domani. "(2)

3. "Quando dico una cosa che è in contrapposizione al Libro di Allah l'Altissimo, o alle trasmissioni dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam , allora rifiutate la mia parola. (3)


2) Malik Ibn Anas rahimahullah

Per quanto riguarda Imam Malik ibn Anas, egli ha detto :

1. " In verità, io sono un mortale : sbaglio (a volte) e ho ragione (a volte). Quindi osservate bene i miei pensieri : tutto quello che è d'accordo con il Libro e la Sunnah accettatele, e tutto quello che non è d'accordo con il Libro e la Sunnah rifiutatele. (4)

2. " A chiunque dopo il RasulAllah salallahu alayhi wa sallam , gli si rifiuteranno e gli si accetteranno le parole.(5)

3. Ibn Wahbi ha detto : "Ho sentito Malik quando gli hanno chiesto sul pulire tra le due dita dei piedi durante l'abluzione. Egli disse : "Gli uomini non sono obbligati a fare ciò." Non mi avvicinai finché la folla si ridusse, e gli dissi : "Noi sappiamo una sunnah riguardo ad essa." Egli disse : "E qual'è?" Io gli risposi : "Ci ha trasmesso Layth ibn Sa'di , Ibn Lehi'a e Amr ibn al-Harith da Yasid ibn Amr Al-Ma'rifi , e questo da AbduRrahman Al-Hubuli , questo da Al-Mustawrid ibn Shaddad Al-Kurashi , il quale ha detto : "Ho visto il RasulAllah salallahu alayhi wa sallam mentre strofinava il dito piccolo e assieme in mezzo alle altre dita del suo piede." Egli disse : "Questo hadith è buono; Non ho sentito riguardo ad esso fino ad ora." Dopo questo, lo sentii quando gli chiedevano la stessa cosa ed egli obbligava lo strofinare in mezzo alle dita dei piedi." (6)


3) Shafii rahimahullah

1. "Le Sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, così come ci vengono, così gli vanno via a ciascuno di noi. Quindi, quando esprimo un pensiero o formulo un pensiero, in contrapposizione con quello che esiste dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, allora la posizione esatta è quella che proviene dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam e quindi sarà anche la mia posizione.(8)

2. " I musulmani sono d'accordo unanimamente che una sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, chiarita a qualcuno, non gli è permesso lasciarla e prendere le parole di qualcun'altro. (9)

3. " Se trovate nei miei scritti qualcosa che è in contrapposizione alla Sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, allora parlate basandovi sulla Sunnah del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, e lasciate ciò che io ho detto.
In un altra trasmissione si dice: "...allora seguite essa ( la sunnah) e non osservate nelle parole di nessuno. (10)

4. "Se viene verificato che un hadith è sahih, allora esso è il mio madhhab." (11)

5. "Voi (12) avete più conoscenze nel hadith e nei trasmettitori, quindi se un hadith è sahih, informatemi su di esso, sia esso da Kufa , Basra o Siria , così che acquisisca quel punto di vista del hadith, essendo esso un originale." (13)

6. "In qualsiasi questione, per la quale la Gente del Hadith trovano una trasmissione dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, la quale è sahih, che è in contrapposizione con ciò che io ho detto, allora io ritiro la mia parola, durante la mia vita, ma anche dopo la morte. (14)

7. "Se mi vedete mentre dico qualcosa in contrapposizione alla trasmissione autentica dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, allora sapiate chi mi ha abbandonato il cervello. (15)

8. "Per qualsiasi cosa che dico, se esiste qualcosa di autentico dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, opposta alle mie affermazioni, allora il hadith del RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, pesa di più e viene per primo, quindi non seguite la mia posizione. (16)

9. "Qualsiasi hadith dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam è anche la mia posizione, anche se non lo sentite dire da me. (17)


4) Ahmad ibn Hanbal rahimahullah

Per quanto riguarda Imam Ahmad, egli è il più conosciuto tra i sapienti nella raccolta della Sunnah, affidandosi molto ad essa, fino al punto " che non gli piacesse scrivere libri che contenevano deduzioni e pensieri." (18). Per questo egli ha detto :

1. "Non seguite il mio pensiero, nemmeno quello di Malik, e quello di Shafii, e quello di Awzai, nemmeno quello di Thawri, ma prendete da dove hanno preso essi. (19)
In un altra trasmissione : Non copiare il tuo Din da nessuno di essi, ma da ogni cosa che proviene dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, dai suoi Compagni, dai loro discendenti, dove l'uomo può scegliere."
Un altra volta egli ha detto : "Il seguire significa che l'uomo aderisca in ciò con cui è venuto il RasulAllah salallahu alayhi wa sallam e i suoi Compagni e dopo i discendenti egli può scegliere." (20)

2. " Il pensiero di Awzai , il pensiero di Malik , il pensiero di Abu Hanifa : tutti questi pensieri sono uguali davanti ai miei occhi. Mentre, l'argomento è nelle trasmissioni ( dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam e dei suoi Compagni) (21)

3. Chiunque rifiuta un hadith dal RasulAllah salallahu alayhi wa sallam, egli è vicino al annientamento. (22)


Dal libro di Shaykh Albani rahimahullah con titolo : "Sifatus-Salati Nabbiyy, minat-takbiri ila taslim ke enneke taraha" - "La forma della Salat del Inviato di Allah, salallahu alayhi wa sallam, descritto dall'inizio fino alla fine come se lo stesse vedendo."

Traduzione italiana del fratello SalafiMuslim, discussione tratta da qui


(1) (Ibn Abidin nel "Al-Hashiya" (1/63) , Shaykh Salih Al-Fulani nel "Ikadh Al-Himam" pag.62 e altri.
Ibn Abidin ha citato dal "Sharh ul-Hidaya" di Ibn Al-Shahna Al-Kabiri, insegnanti di Ibn Al-Humami , che ha detto : " Quando un hadith che è in contrapposizione al madhhab e si verifica che è sahih, allora si deve operare come esso dice e deve farlo suo madhhab. Il operare con il hadith non abbasserà la sua stima nel essere un hanafita, dato che è trasmesso in maniera sicura che Abu Hanifa ha detto : "Se si verifica che un hadith è sahih, allora esso è il mio madhhab" e questo è stato trasmesso da Imam ibn AbdulBarr da Abu Hanifa e dagli altri imam.
(2) Ibn AbdulBarr nel "Al-Intika fi Fadail ath-Thalathah al-Eim-meh Al-Fukaha pag.145 , Ibn Qayyim nel "I'lam Al-Muwaki'in" (2/309) , Ibn Abidin nei commenti di "Al-Bahr ar-Ra'ik" (6/293) e nel "Rasm Al-Mufti" (pag.29 e 32) e Sha'rani nel "Al-Mizan" (1/55) con la seconda trasmissione.
( * ) Abu Yusuf rahimahullah, il studento modello di Abu Hanifa.
(3) Al-Fulani nel "Ikadh Al-Himam" (pag.50)
(4) Ibn AbdulBerr nel "Jami' Bayan Al-'Ilm" (2/32) , Ibn Hazm lo ha citato nel "Usul Al-Ahkam" (6/149) cosi come Al-Fulani pag.72.
(5) Ibn AbdulHadi lo ha dichiarato sahih nel "Irshad as-Salik" (1/227) , Ibn AbdulBarr nel "Jami' Bayan Al-'Ilm" (2/91) e Ibn Hazm nel "Usul Al-Ahkam" (6/145 , 179). Taki ud-Din as-Subki lo ha trasmesso nel "Al-Fatawa" (1/148) e ha detto : "Queste parole sono state inizialmente dette da Ibn Abbas e da Mujahid, dai quali Malik li prese e diventò famoso con esse." Così disse anche Imam Ahmad.
Dalla prefazione di " Al-Jarh wa Ta'dil" di Ibn Abi Hatim pag.31-2. Questo racconto lo trasmette Bayhaki nel suo "Sunan" (1/81).
(7)Ibn Hazm dice nel "Usul Al-Ahkam" (6/118) : "In verità, tutti i fukaha, i pensieri dei quali vengono seguiti, vietavano il taqlid ,e vietavano ai loro studenti e conoscenti dal seguirli ciecamente. Il più aspro in questo aspetto era Shafii rahimahullah, dato che egli continuamente sottolineava , di più di qualsiasi altro, che devono essere seguite le trasmissione autentiche e qualsiasi cosa è testimoniata. Inoltre egli si è ripulito dalla responsabilità del essere seguito ciecamente, e lo ha pubblicato a coloro che erano attorno a lui. Che Allah gli dii una grande ricompensa per questo , perché egli era causa per una grande contributo.
(8) Raccolto da Hakkim con sanad fino al Shafii nel "Tarih Dimashk" di Ibn Asakir (15/1/3) , nel "I'lam Al-Muwaki'in" (2/363 , 364) e nel Ikadh pag.100.
(9) Ibn Qayyim (2/361) e Fulani (pag.68)
(10) Harawi nel "Dhamm al-Kelam" (3/47/1) , il Hatib nel "Al-Ihtijaj bi ash-Shafii" (8/2) , Ibn Asakir (15/9/1) , Nawawi nel "Al-Majmu" (1/63) , Ibn Qayyim (2/361) e Fulan (pag.100).
(11) Nawawi nel "Al-Majmu" (1/63) , Sharani (1/57) dando le trasmissioni come Hakim , Bayhaki e Fulani (pag.107)
(12) Rivolgendosi ad Ahmad ibn Hanbal rahimahullah.
(13) Raccolto da Ibn Abi Hatim nel "Adab ash-Shafii" (pag.94-5) , da Abu Nu'aim nel "Hilyatul Awliya" (9/106) , da al-Hatib nel "Al-Ihtijaj bish-Shafii" (1/8) , da Ibn AbdulBarr nel "Al-Intika (pag.75) , da Ibn Qayyim nel "Menakib al-Imam Ahmad" (pag.499) , da Harawi (2/47/2).
(14) Abu Nu'aim (9/107) , Harawi (1/47) , Ibn Qayyim nel "I'lam Al-Muwaki'in" (2/363) e Fulani (pag.104)
(15) Ibn Hatim nel "Al-Adab" (pag.93) , Abul-Kasim Samarkandi nel "Al-Amali" e nella sua sezione da Abu Hafs Al-Mu'addabi (1/234) , Abu Nu'aim (9/106) e Ibn Asakir (15/10/1) con sanad sahih.
(16) Ibn Abi Hatim , Abu Nuaim e Ibn Asakir (15/9/2) con sanad sahih.
(17) Ibn Abi Hatim (pag.93-4)
(18) Ibn Qayyim al-Jawziyah nel "al-Manakib" (pag.192)
(19) Fulani (pag.113) da Ibn Qayyim nel "I'lam" (2/302)
(20) Abu Dawud nel "Al-Masa'il" di Imam Ahmad (pag.276-7)
(21) Ibn AbdulBarr nel "Jami' Bayan Al-'Ilm (2/149)
(22) Ibn Qayyim (pag.182)
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MessaggioOggetto: Re: sulle madhahib (scuole di Fiqh)   Sab Mar 19, 2011 5:51 pm


"Gli Ahlul-Hadith tra i cieco-seguaci dei madhahib"

Shaykh Nasirud-Din al-Albani (rahimahullah) ha detto:

"Veramente, la Ummah è suddivisa in sette e madhahib che non esistevano nelle prime generazioni. E ogni madhhab ha le sue fondamenta (usul), i suoi rami (furu') e i suoi ahadith che usa come prova e su cui si basa. E la persona che segue un solo madhhab, mostra fanatismo cieco verso di esso e si attacca dietro tutto ciò che c’è in esso, senza prendere in considerazione gli altri madhahib e esaminandoli; forse egli può trovare in essi ahadith che non ha trovato nel suo madhhab che segue ciecamente. Così è stato confermato tra la gente della conoscenza che ogni madhhab ha qualcosa della Sunnah e ahadith che gli altri madhahib non hanno. Quindi, la persona che è attaccata in un madhhab diventerà fuorviato. E non c'è dubbio che gran parte della Sunnah è conservata negli altri madhahib. E gli Ahlul-Hadith non sono su questo (stato). Essi prendono ogni hadith di cui la catena è stata autenticata da qualunque madhhab esso provenga e da qualunque setta, finché il suo narratore è un affidabile musulmano.

Dunque, gli Ahlul-Hadith - che Allah ci riunisca insieme a loro - non hanno una fedeltà bigotta a un individuo specifico, non importa quanto alto o eminente egli possa essere, oltre a Muhammad (sallAllahu alayhi wa sallam), contrariamente da quelli che non si attaccano al hadith e non agiscono in base ad esso. Dunque mostrano una fedeltà bigotta alle dichiarazioni dei loro Imam - nonostante sono stati proibiti da ciò - così come gli Ahlul-Hadith hanno una fedeltà bigotta alle dichiarazioni del loro Profeta (sallAllahu alayhi wa sallam)! Così non è strano dopo questa spiegazione che gli Ahlul-Hadith siano il Gruppo Chiaro e la Setta Salvata. Piuttosto, essi sono i moderati della Ummah e testimoni sulla creazione".

[As-Sahihah 1/543]
Traduzione italiana del fratello Ismail, tratto da qui

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MessaggioOggetto: Re: sulle madhahib (scuole di Fiqh)   Sab Mar 19, 2011 5:55 pm



"Il madhhab degli Ahlul-Hadith"

"....Il madh'hab degli ahlul-hadith è il madh'hab dei quattro Imam del fiqh i quali dissero: "Quando il hadith sarà autentico, esso è il mio madh'hab". Disse Imam Shafi quando si rivolse al suo allievo Imam Ahmad Ibn Hanbal, e disse a lui: "O Ahmad, quando ti verrà il hadith sahih (autentico), mi avvisi su esso, voi siete più sapienti su esso di me". Senza tener conto che questo hadith provenga dal Sham, Egitto, o Hijaz, noi vediamo Imam Shafi dire al suo allievo tu sei più sapienti sul hadith di me. Importante è che il trasmettitore sia thikah (attendibile); e questo è dall'educazione, la religione e l'waras (timore dalla devozione) di Imam Shafi, che lui non ebbe fanatismo per il suo posto. Egli era dalla Mecca e successivamente alla fine della sua vita era Imam in Bagdad e poi in Egitto. Disse ad Imam Ahmad "da qualsiasi posto provenga il hadith, mi avvisi su esso, per lavorare con esso". Ciò perché qualsivoglia l'uomo sappia sulla Sunnah, rimane molto e molto da essa. Imam Shafi era Imam in hadith e in fiqh però chiese aiuto da qualcuno che era più sapiente di lui in hadith e lui era Imam Ahmad. Noi abbiamo preso dalla parola di Imam Shafi rivolta ad Imam Ahmad, un piano per acquisire sapienza, ed esso è che dobbiamo prendere il hadith da qualsiasi fiqh provenga esso, senza badare che è nel fiqh hanafi, shafi, maliki o hanbali; con una condizione, che quel hadith sia vero..."


Shaykh al-Albani - al-Hawi min Fatawa ash-Shaykh al-Albani – vol.2, pag. 300
Traduzione italiana del fratello Ismail, tratto da qui

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MessaggioOggetto: Re: sulle madhahib (scuole di Fiqh)   Sab Mar 19, 2011 7:45 pm

Salam aleikum

quindi non è obbligatorio seguire un Mahadab?

Grazie
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MessaggioOggetto: Re: sulle madhahib (scuole di Fiqh)   Sab Mar 19, 2011 7:51 pm


"Lasciare il madhhab quando si oppone ad un hadith"

Se una persona sta imparando fiqh da uno dei quattro madhhab, poi nota un hadith che si oppone al suo madhhab e lo segue tralasciando il suo madhhab - allora cio' e' raccomandato, e invece e' obbligatorio su di lui quando la prova e' resa chiara. Questa non e' considerata come un opposizione all'Imaam che egli segue, dal momento che - Abu Haneefah, Malik, ash-Shaafiee e Ahmad, radiAllahu anhum ajmaeen - sono stati tutti d'accordo con questo principio fondamentale.

... Per quanto riguarda il caso in cui una persona non ha alcuna prova che si oppone al punto di vista degli studiosi del madhhab, allora speriamo che sia ammissibile agire in base ad esso (il madhhab), in quanto i loro pareri sono migliori delle nostre opinioni, essi hanno preso le loro prove dai detti dei Compagni e coloro i quali sono venuti dopo. Tuttavia, non è indispensabile dichiarare con certezza (al-jazm) che questa sia la Shareeah di Allah ed il Suo Messaggero, fino a quando la prova che non è contraddetta in questo numero sia chiara. Questa è l'azione dei Salaf di questa Ummah e dei suoi studiosi - sia precedenti che ultimi - così come quella che hanno criticato: e cioè la partigianeria bigotta per un madhhab in particolare e il suo abbandono per seguire la prova ... Tuttavia, se gli diventa chiaro qualcosa che necessiti la preferenza di un detto rispetto ad un altro, sia a causa di prove dettagliate che conosce e capisce, o perché sostiene che una delle due persone abbia piu' conoscenza dell'altra su questa materia e provando piu' pieta' per quello che dice, e lascia il detto di uno per il detto dell'altro - allora questo è lecito, anzi è obbligatorio. E vi e' un testo di Imam Ahmad riguardo a questo.

Shaykh ul-Islam Muhammad bin 'Abdul-Wahhaab
Ad-Durur-Saniyyah (4 /7)
Traduzione in italiano della sorella Um Muhammad Al-Mahdi, tratto da qui

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MessaggioOggetto: Re: sulle madhahib (scuole di Fiqh)   Oggi a 11:33 am

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